Che io sia orgogliosamente Comunista
lo sanno anche i muri. Che non sappia cosa votare alle prossime politiche non è
detto che qualcuno ne sia al corrente e non è neanche detto che a qualcuno
interessi. Siccome è lunedì mattina, la giornata è uggiosa, mi è venuta voglia
di proporvi un ragionamento che speriamo si sviluppi in maniera seria. Il testo che segue è stato scritto di getto, spero vogliate perdonare i sicuramente tanti svarioni.
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Negli ultimi giorni ho avuto la
pulsione di andare a votare alle primario del PD e votare per Renzi. Infatti
quando vedo tutto l’organigramma storico del PD attaccarlo violentemente, mi
scatta subito il desiderio di aiutarlo. Non sia mai detto che io possa fare
qualcosa in sintonia con D’Alema !
In più, come si può additare
Renzi a nemico, a pericolo, se la causa della situazione nella quale ci
troviamo non è sicuramente la sua? La
totalità dei dirigenti del PD che lo attaccano furiosamente, siamo proprio
sicuri che non siano loro stessi il pericolo? (avvertenza: quest’ultima domanda
è puramente retorica). A frenarmi nel desiderio di votare per Renzi c’è il
fatto che alla fine non mi piaccia molto. Non mi è particolarmente simpatico e
non mi sembra brilli per un proprio programma veramente alternativo. Mi sembra
giochi molto, anche giustamente, sull’essere alternativo alla vecchia classe
dirigente e poco altro. Oh, sia chiaro, essere chiaramente alternativo
all’attuale classe dirigente è già molto, di questi tempi non si scartano i
candidati per così poco.
Dopo le elezioni regionali
siciliane si è stabilmente insediato alla ribalta il movimento di Grillo, i
cinque stelle. Ed anche con questo movimento è scattato dentro di me il
meccanismo della difesa del più debole. Infatti, nel leggere giornalmente e da
più parti politiche, che Grillo o i grillini sarebbero il disastro, mi fa
incazzare di brutto!!!
Ma come, proprio voi che ci avete
portato al disastro volete ergervi a censori di un movimento fatto di persone
che hanno voglia di cambiare radicalmente le cose? Siete proprio senza vergogna!
Solo per il fatto che per ogni
grillino che verrà eletto in Parlamento, non verrà eletto un complice dell’
attuale disastro di Paese nel quale ci troviamo, varrebbe la pena di votarlo.
Infatti, proprio in questa fase,
la categoria altrimenti vaga del “nuovo” assume un valore particolare. Abbiamo
l’assoluta ed inderogabile necessità di cambiare radicalmente gli eletti in
Parlamento. Alcuni di voi mi obbietteranno che una volta seduti su quelle sedie
saranno e faranno come gli altri. Forse, ma non credo. Non tutti sono uguali.
Io e molti come voi non lo faremmo; è una generalizzazione che trovo ingiuriosa
e vergognosa per i tanti cittadini onesti. In ogni caso, ammesso e non concesso
che tutti si comportassero come i precedenti, comunque, per entrare nei gangli
del potere, per capirne i meccanismi, per tessere legami clientelari., gli ci
vorrà tempo, forse anni. Anche i corruttori si troverebbero spaesati: chi
contattare, chi sentire, chi prendere come riferimento, se in tanti sono nuovi
e nessuno sa nemmeno come la pensino? Ci
vorrebbero anni. Anni che sarebbero ossigeno puro per il buon governo del
Paese. Immaginatelo solamente un Parlamento dove la grande maggioranza dei
membri è nuova, che non sa nemmeno dove siano i bagni, che non sappia nemmeno
muoversi fisicamente all’interno del Palazzo, figuriamoci il muoversi
politicamente….
Sarebbero tanti singoli che
deciderebbero con la propria testa, con minori vincoli, come votare ciascuna
legge. Non credo che potranno far peggio di quelli che li hanno preceduti. La
crisi profonda dei partiti tradizionali è un rischio per la democrazia. Ma è
anche un’immensa opportunità: abbiamo davanti a noi la concreta opportunità di far
crollare un intero sistema di potere e di clientele che nei decenni della prima
e seconda repubblica si è stratificato ed incancrenito, portandoci al
disastro. Se una salvezza ci possiamo
aspettare, potrà venire esclusivamente da un grande rinnovamento.
In questo il movimento di Grillo
ha nettamente maggiori chance di riuscirci. Anche rispetto a Renzi, anche rispetto a Vendola, che comunque
continuano a muoversi negli ambiti e nei riti della vecchia politica. Per
questo, da Comunista, mi accingo a votare il movimento di Grillo.
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