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lunedì 5 novembre 2012

Voterò per il MoVimento 5 Stelle




Che io sia orgogliosamente Comunista lo sanno anche i muri. Che non sappia cosa votare alle prossime politiche non è detto che qualcuno ne sia al corrente e non è neanche detto che a qualcuno interessi. Siccome è lunedì mattina, la giornata è uggiosa, mi è venuta voglia di proporvi un ragionamento che speriamo si sviluppi in maniera seria. Il testo che segue è stato scritto di getto, spero vogliate perdonare i sicuramente tanti svarioni.
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Negli ultimi giorni ho avuto la pulsione di andare a votare alle primario del PD e votare per Renzi. Infatti quando vedo tutto l’organigramma storico del PD attaccarlo violentemente, mi scatta subito il desiderio di aiutarlo. Non sia mai detto che io possa fare qualcosa in sintonia con D’Alema !
In più, come si può additare Renzi a nemico, a pericolo, se la causa della situazione nella quale ci troviamo non è sicuramente la sua?  La totalità dei dirigenti del PD che lo attaccano furiosamente, siamo proprio sicuri che non siano loro stessi il pericolo? (avvertenza: quest’ultima domanda è puramente retorica). A frenarmi nel desiderio di votare per Renzi c’è il fatto che alla fine non mi piaccia molto. Non mi è particolarmente simpatico e non mi sembra brilli per un proprio programma veramente alternativo. Mi sembra giochi molto, anche giustamente, sull’essere alternativo alla vecchia classe dirigente e poco altro. Oh, sia chiaro, essere chiaramente alternativo all’attuale classe dirigente è già molto, di questi tempi non si scartano i candidati per così poco.

Dopo le elezioni regionali siciliane si è stabilmente insediato alla ribalta il movimento di Grillo, i cinque stelle. Ed anche con questo movimento è scattato dentro di me il meccanismo della difesa del più debole. Infatti, nel leggere giornalmente e da più parti politiche, che Grillo o i grillini sarebbero il disastro, mi fa incazzare di brutto!!!
Ma come, proprio voi che ci avete portato al disastro volete ergervi a censori di un movimento fatto di persone che hanno voglia di cambiare radicalmente le cose? Siete proprio senza vergogna! 
Solo per il fatto che per ogni grillino che verrà eletto in Parlamento, non verrà eletto un complice dell’ attuale disastro di Paese nel quale ci troviamo, varrebbe la pena di votarlo.
Infatti, proprio in questa fase, la categoria altrimenti vaga del “nuovo” assume un valore particolare. Abbiamo l’assoluta ed inderogabile necessità di cambiare radicalmente gli eletti in Parlamento. Alcuni di voi mi obbietteranno che una volta seduti su quelle sedie saranno e faranno come gli altri. Forse, ma non credo. Non tutti sono uguali. Io e molti come voi non lo faremmo; è una generalizzazione che trovo ingiuriosa e vergognosa per i tanti cittadini onesti. In ogni caso, ammesso e non concesso che tutti si comportassero come i precedenti, comunque, per entrare nei gangli del potere, per capirne i meccanismi, per tessere legami clientelari., gli ci vorrà tempo, forse anni. Anche i corruttori si troverebbero spaesati: chi contattare, chi sentire, chi prendere come riferimento, se in tanti sono nuovi e nessuno sa nemmeno come la pensino?  Ci vorrebbero anni. Anni che sarebbero ossigeno puro per il buon governo del Paese. Immaginatelo solamente un Parlamento dove la grande maggioranza dei membri è nuova, che non sa nemmeno dove siano i bagni, che non sappia nemmeno muoversi fisicamente all’interno del Palazzo, figuriamoci il muoversi politicamente….
Sarebbero tanti singoli che deciderebbero con la propria testa, con minori vincoli, come votare ciascuna legge. Non credo che potranno far peggio di quelli che li hanno preceduti. La crisi profonda dei partiti tradizionali è un rischio per la democrazia. Ma è anche un’immensa opportunità: abbiamo davanti a noi la concreta opportunità di far crollare un intero sistema di potere e di clientele che nei decenni della prima e seconda repubblica si è stratificato ed incancrenito, portandoci al disastro.  Se una salvezza ci possiamo aspettare, potrà venire esclusivamente da un grande rinnovamento.

In questo il movimento di Grillo ha nettamente maggiori chance di riuscirci. Anche rispetto a  Renzi, anche rispetto a Vendola, che comunque continuano a muoversi negli ambiti e nei riti della vecchia politica. Per questo, da Comunista, mi accingo a votare il movimento di Grillo.
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1 commento:

  1. Caro Luciano, condivisibile al 99% il tuo ragionamento! Credo che sarà molto probabile che segua il tuo pensiero...L'unica incertezza che mi rimane è Maroni,adesso che ha le redini della Lega nelle sue mani, visto il suo buon operato da Ministro dell'interno nel precedente governo,penso che potrebbe essere una buona scelta (geograficamente parlando) per togliere qualche potere al sistema romanocentrico. Tutto stà a vedere con chi farà eventuali alleanze, certamente se con i residuati dei cosidetti "moderati/centristi" o con i nostalgici del nanetto sporcaccione, anch'io voterò per il movimento 5 Stelle, e se qualche vecchio rudere sarà "trombato" alla grande, festeggerò stappando una buona bottiglia.... Pugliese o Marchigiana!

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