Un alone di mistero continua ad aleggiare attorno al "Caso Intravino", l'enoblog assurto alle glorie del web per aver rivoluzionato la comunicazione enoica successiva alla mai tanto maledetta caduta del Muro di Berlino. Il web tutto, pur se ufficialmente silente, è un brulicare di ipotesi, congetture, retroscena. Tutto viaggia sotto traccia, quasi nessuno ufficialmente si pone il problema di analizzarne in pubblico i motivi e le eventuali soluzioni.
Per questo il Dirigente della Sez. Psicologi della Polizia di Stato, il Dott. Ciro Napoletano, stamane mi ha contattato. Fra gli inquirenti, un esito fatale successivo alla scomparsa dei tre responsabili di Intravino non viene dato in alcun modo per scontato. Eccovi il resoconto dello scambio di vedute fra me ed il Dott. Ciro Napoletano.
Vignadelmar: Dott. Napoletano, a cosa debbo l'onore di questo suo contatto?
Napoletano: Guardi, lei è l'unico che si è preso l'onere di fare una serie di articoli di servizio sul tema, a proporre degli approfondimenti. Dagli altri operatori del web il silenzio è stato quasi totale, direi imbarazzante.
Vignadelmar: Si, sono d'accordo, ma non vedo come questo possa interessare il Dirigente della Sez. Psicologi della Polizia di Stato
Napoletano: Vede, a lei sfugge la visione complessiva. Lei guarda al fatto come una mera e semplice assenza temporanea dal web. Noi della Polizia invece siamo seriamente preoccupati per la sorte degli attori di questa vicenda.
Vignadelmar: Addirettura! Si spieghi meglio, la prego.
Napoletano: Noi incominciamo a credere, direi meglio, a pensare, che tutto sia ancora in gioco e che chi ha innescato queste sparizioni sia ad un punto morto. Aveva pensato e valutato esiti diversi da quelli che poi si è venuto realmente a fronteggiare. Detto questo, secondo noi, adesso non sa come uscirne, come venirne fuori, a trovare un'onorevole via d'uscita.
Vignadelmar: Se ho ben capito voi della Polizia vorreste proporre al responsabile, attraverso me, attraverso questo dialogo che poi verrà reso pubblico, una via d'uscita, prima che sia troppo tardi, prima che l'irreparabile sia compiuto.
Napoletano: Giustissimo. Non avrei saputo dirlo con maggiore chiarezza. Per questo, sempre che lei sia d'accordo io andrei avanti a dialogare con lei.
Vignadelmar: Vada pure avanti, la felice soluzione del "Caso Intravino" mi sta molto a cuore.
Napoletano: Secondo noi la soluzione è semplice e tengo a precisare come non sia una soluzione nostra, pensata da noi. Ma trattasi chiaramente di una soluzione che già è insita nella dinamica di vita di Intravino. Secondo noi l'affare si è ingarbugliato quando erroneamente si è deciso di NON lavare i panni sporchi in piazza, nel web, pubblicamente. Quando si è deciso di NON rendere pubblico un problema che esisteva, ma del quale non si riusciva a trovare la soluzione, il bandolo della matassa. Al contrario, secondo noi, se al problema che Intravino doveva risolvere, si fosse dato lo sfogo naturale utilizzato per TUTTE le altre tematiche precedentemente affrontate, la soluzione sarebbe stata facilmente trovata.
Vignadelmar: Se o ben capito lei consiglia a chi ha in mano i destini della vicenda di mettere in piazza il problema, di farne oggetto di un confronto pubblico, aperto ai numerosi commentatori di Intravino.
Napoletano: Perfetto. Anche perchè così non si tradirebbero né la natura stessa di Intravino né il rapporto con i lettori che forse un po' si sentono traditi: hanno capito di essere stati interpellati solo quando si parla di altro e di altri. Quando si parla di se stessi si torna ai vecchi metodi, alla segretezza. Inoltre, secondo noi, farebbero un boom di ascolti, di contatti, che forse servirebbero ad evitare esiti ben peggiori.
Vignadelmar: Non vorrei aggiungere altro, mi sembra che tutto sia stato detto.
Napoletano: No, solo un'altra cosa c'è da dire. Analizzando il sito fratello, Dissapore, abbiamo proprio stamane notato un topic su una valutazione comparativa di alcuni amari. Noi pensiamo che la collocazione esatta di quel topic fosse Intravino. Speriamo che questa traslazione di luogo di pubblicazione non sia un tentativo di nascondere la polvere sotto il tappeto senza portare alcun contributo alla soluzione del problema.
Quindi Vigna ti spetta il non facile compito di tracciare la via d'uscita,spero chiara e luminosa.
RispondiEliminaCaro Vittorio, la soluzione è scritta in bella copia nel testo. Sì chiama condivisione.
EliminaCiao
alcuni dissidenti fonderanno Intervino
RispondiEliminaVuoi vedere che gira e rigira alla fine è sempre e solo questione di interessi economici o di primogeniture personali ??
RispondiEliminaChi vivrà vedrà, personalmente credo di sopravvivere anche senza Intravino o altri blog., oramai il web è inflazionato e delle ca@@@@e che si leggono quotidianamente non ne possiamo piu'
Potrebbe essere, vedremo quando i vari attori di questo psicodramma si degneranno di parlare.
RispondiEliminaCiao Guardiano !